Europa Verde–Verdi: ancora sull’ampliamento della discarica a Manduria e sulla “minaccia” inceneritori sul territorio. Proposte di gestione e chiusura del ciclo dei rifiuti
Nella seduta odierna, 31 marzo 2025, della V Commissione consiliare permanente, tenutasi presso la Sala delle adunanze del Consiglio regionale, è stato discusso l’aggiornamento relativo alla richiesta di ampliamento della discarica Manduriambiente di Manduria.
Il Sindaco di Manduria, Gregorio Pecoraro, intervenuto alla riunione, ha espresso la contrarietà della comunità manduriana al progetto di ampliamento.
Il Sindaco ha ribadito la sua posizione, che noi di Europa Verde-Verdi condividiamo, secondo cui la soluzione per la chiusura del ciclo dei rifiuti non può essere rappresentata da un’eterno smaltimento in discarica, e ha espresso la contrarietà a qualsiasi impianto che ne prolunghi la vita.
Europa Verde-Verdi, interpreta tale posizione anche come un netto rifiuto all’installazione di un impianto di incenerimento dei rifiuti, che di fatto manterrebbe in vita la discarica Manduriambiente. Infatti, come già scritto e detto in varie occasioni, è accertato che gli inceneritori, oltre ad emettere fra le altre sostanze cancerogene, la diossina, necessitino di un’elevata quantità di rifiuti, superiore a quella prodotta nella sola provincia di Taranto, in condizioni di raccolta “tal quale”.
Europa Verde-Verdi, ancora una volta, mette in discussione l’operato della giunta regionale pugliese che anziché commissariare quei comuni che non hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata, ha, con superficialità politica, optato per l’ampliamento di alcune discariche in 3 province pugliesi e comuni virtuosi come quello di Manduria, avendo raggiunto il 70% di raccolta differenziata, non dovrebbero subire le conseguenze di comuni poco virtuosi, come quello di Taranto.
Europa Verde-Verdi ribadisce la propria proposta di gestione e chiusura del ciclo dei rifiuti, basata sull’adozione delle pratiche “rifiuti zero”, già consolidate in numerosi Paesi virtuosi. Auspichiamo che tale proposta, concreta ed idonea a tutelare l’ambiente, il territorio e la salute dei cittadini, venga accolta e compresa dai cittadini:
Istituire norme volte a non incentivare gli sprechi e l’utilizzo di materiali indifferenziati;
Favorire pratiche educative e di buon senso per una corretta gestione dei rifiuti domestici;
Favorire la raccolta differenziata porta a porta spinta, automatizzata con meccanismi di controllo elettronico per quantificare il peso esatto dei rifiuti differenziati, al fine di ridurre il costo della Tari;
Favorire la nascita e la crescita di imprese sul territorio che effettuano il riciclo dei rifiuti differenziati;
Favorire la nascita e la crescita di imprese sul territorio che effettuano il riuso dei rifiuti riciclati.
Registriamo, infine, che nella riunione della V commissione regionale, oltre al netto rifiuto all’ampliamento della discarica da parte del Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto, del Direttore Generale di Arpa Puglia e della Direzione Scientifica di Arpa Puglia, il Sindaco Pecoraro ha accennato, in casi estremi, alla possibilità di organizzare e guidare un comitato cittadino a cui, noi di Europa Verde – Verdi aderiremo convintamente.
Per Europa Verde
Gregorio Mariggiò, co-portavoce provincia di Taranto
Rosa D’Amato, commissaria regionale
Anna Mariggiò, commissaria associazione Manduria