Grande attenzione e gradimento di pubblico alla presentazione del libro “Passioni senza fine” dell’autore napoletano  Giuseppe Cossentino avvenuta giovedì 27 marzo scorso presso la sala conferenze “Liber hub” situato in Viale Martiri.

Evento organizzato nell’ambito del progetto “LUN-ARIA 2.0”  dall’attrice internazionale Cinzia Clemente di Altamura, presidente dell’Associazione Obiettivo Successo, che continua a mantenere costante il legame sentimentale con la città partenopea per la sua formazione artistica.

da destra: Giuseppe Nappa; giuseppe Cossentino; Cinzia Clemente

La presentazione dell’autore  è stata fatta dal suo amico e giornalista Giuseppe Nappa, anch’egli napoletano, il quale come  ha dichiarato verbalmente e confermato nella prefazione del volume, si conoscono da molti anni ed è felice di sostenerlo in questo viaggio letterario che sta riscuotendo ottimi consensi di pubblico per le tematiche racchiuse nel suo progetto, tutte attuali e necessarie di adeguati strumenti legislativi.

Il libro, quasi un tascabile per le sue dimensioni (20×15 cm -Grafica Elettronica Srl/Napoli– Olisterno Editore) si presenta con una bella copertina a colori su cui  campeggia  una coppia  di giovani amanti in tenero atteggiamento mentre lui le fa omaggio di una rosa scarlatta; sullo sfondo una barca costeggia la riva del mare  su cui si erge  un antico maniero palazziato e più in là la cima di un monte sfocato dall’ombra della luce.

Giuseppe Cossentino, nato a Napoli nel 1986, oggi 39enne, dopo la maturità classica al Liceo Bianchi, e laurea  in Giurisprudenza, si è poi  diplomato in “Sceneggiatura Entertainment e Media” presso la Scuola internazionale di Comics di Napoli. Si è affermato come sceneggiatore, regista e scrittore a livello internazionale, dando vita al primo “radiodramma” a puntate su Internet “Passioni senza fine”, in formato di “Soap opera”, in cui hanno  recitato diversi attori e doppiatori di teatro, cinema e TV, italiani e internazionali. E’ riconosciuto  come un  talentuoso sceneggiatore italiano; inoltre è stato selezionato per Casa Sanremo Writers 2024.

Cinzia Clemente ha prestato la sua  voce leggendo alcune pagine di un capitolo per far gustare al  pubblico in sala la versatilità del linguaggio dell’autore.

Così per conoscere più da vicino e sentire dalla sua viva voce il suo passato passiamo all’intervista.

D:Chi sono i protagonisti nel libro “Passioni senza fine””?

R:I protagonisti principali sono due: una donna di 60 anni e un giovane di 30 anni, animati da una passione travolgente, direi tumultuosa; sono due persone che affrontano i pregiudizi della gente. L’opera l’ho presentata dapprima all’Ordine dei Giornalisti della Campania fino ad arrivare a Casa Sanremo Writers 2024 che è uno dei salotti letterari più ambiziosi dove il mio libro è stato selezionato e premiato poiché  tocca tematiche sociali drammatiche; il  linguaggio raffinato, la scrittura scorrevole e comprensibile a tutti sono altri elementi che hanno favorito la selezione.

D:Sei stato il primo a passare dal “radiodramma “ al web, come nasce?

R:Le narrazioni di vicende sociali  in passato erano oggetto di programmi  tramite la radio;  sono stato il primo a utilizzare il web su Internet; le numerose puntate le ho fatte confluire  in questo romanzo.

D:Cosa tratta  l’altro Suo lavoro, il fumetto “L’uomo elastico”?

R:Tratta patologie rare; è un romanzo a quattro mani fatto insieme con l’amico Nunzio Bellino, doppio autore.

D: Ha visitato Altamura? Che impressione ha avuto?

R:E’ la prima volta che vengo ad Altamura grazie all’amica Cinzia Clemente. Qui si mangia il famoso pane di Altamura che ho gustato intensamente;  ho visitato il centro storico, le mura megalitiche, la cattedrale con il suo meraviglioso presepe fatto tutto in pietra.

Ringrazio tutti per l’accoglienza e l’ospitalità ricevuta.

  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

CAPTCHA ImageChange Image

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.