La luce blu predomina prima dell’alba e verso il tramonto, un meccanismo utile al salutare ciclo veglia-sonno che però abbiamo smarrito davanti a smartphone e schermi  LED.

La luce solare filtra l’atmosfera determinando tutta una serie di radiazioni elettromagnetiche di cui la luce visibile all’occhio umano è solo una parte, il colore blu che prevale al tramonto invia segnali al cervello per la produzione di melatonina, in maniera più considerevole di quanto possano fare farmaci e integratori.

La stimolazione al sonno poteva essere efficace nel passato senza la luce artificiale, ma oggi una sola ora davanti a un computer portatile sopprime la produzione di melatonina del 23%. Un adolescente che rimane sino a tardi a fissare uno smartphone fa slittare l’inizio del sonno ristoratore alle prime ore del mattino.

Prima di iPhone e iPad, la principale fonte di luce a onde corte era il sole che riducendo la luce blu durante il giorno non interferiva come oggi sulla produzione di melatonina e la contemporanea e utile  visone melanopica, capace di regolare il ciclo circadiano veglia-sonno. I fotografi cercano la luce blu naturale per effetti accattivanti ai loro scatti, ma gli schermi di smartphone, televisori e altri device ci bombardano di luce blu a ogni ora con effetti deleteri sulla rapidità di addormentamento quando ci mettiamo a letto. Onde evitare questo fastidioso problema, la luminosità del device dovrebbe essere ridotta di molto ma poi il colore dello schermo appare giallognolo.

Ci sono occhiali che bloccano il blu, ma non sempre sono del tutto efficaci, i migliori dovrebbero avere densità delle lenti che produce un colore arancione o rosso scuro, uno studio dell’Università di Houston però ha riscontrato un aumento del 58%  di melatonina con occhiali di questo tipo, meglio degli integratori con melatonina.

La luce a onde corte degli schermi digitali, colpisce la retina con il tipo di luce sbagliato nel momento sbagliato della giornata alterando un salutare ritmo circadiano di veglia sonno sia nei giovani che poi si alzano con difficoltà al mattino per andare a scuola,  che negli anziani che sono alla ricerca di una favorevole direzione di longevità di cui il buon riposo ha un ruolo importante.

Umberto Palazzo

Editorialista de Il CorriereNazionale.net



 

 

 

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